top of page

XXX

  • Immagine del redattore: micaeljackobs
    micaeljackobs
  • 24 lug 2019
  • Tempo di lettura: 2 min


Il passato È il pensiero dei ricordi A chi è accaduto A chi si è sperduto A chi è nato Ma mai ha vissuto I Il sole rimpiange l'estate La pioggia l'inverno L'autunno le foglie Ed una primavera mai iniziata Davanti ad una finestra gelida Da troppo tempo Osservata. Io parlo a voi Che segnate con gli occhi la cantilena della pioggia E sorridete Perché fuori Mai potete Uscire Vivere Capire Innamorarsi E morire Ma di amore vero Perché lo sapete Quel vetro dal freddo appannato Solo con voi è sincero II Io parlo di te Le cui stelle sono sparse Nei corridoi Bianchi Degli ospedali Dove la gente muore E fa morire Tutti gli ideali Di una vita creduta bella Ma poi inesorabilmente La falce Solo quella Io parlo con te Che non ti devi preoccupare cosa mangiare Ma solo Che tipo Di medicinale Prendere Per non dipendere Sempre Dal dolore Ed è poi nebbia Compassata Lieve Che si accatasta dentro di te Perché sai Che solo il tempo Definirà Quel lenire Io parlo di te Che soffri d'insieme Dentro un mondo chiuso Da visioni utopiche Di puro egoismo E di egoismo Si cresce Come fulmini e saette Si cerca il bersaglio più debole Da essere colpito E poi si scompare Per poi Quando piove Ricominciare III Io parlo con te Che l'amore non l'hai mai trovato Che nessuno ha compreso La bellezza dei tuoi occhi Che tutto il resto era cenere al mondo Perché il mondo stesso Ti ha voluto soffiare via Io parlo a te Ed alla tua sensibilità di capire Che solo un illusione resta d'amare Solo una scheggia di tempo Dentro la quale credere Che mai e poi mai Nessuno ormai batterà alla tua porta Ma solo alla sua certezza Per interesse Ed indulgenza Del proprio stato Io parlo di te Che versi lacrime Ogni santo giorno E sono di sangue Perché le lacrime vere È tanto che l'hai finite Che scaldi un letto vuoto Dove nella parte mancante Dormono ragni E neanche ti si avvicinano anche loro sanno Che sei contagiosa Io parlo con te Adesso amore mio Perché tutto questo Non siamo noi Ma ne facciamo parte E con occhi stanchi Ci prodighiamo Per essere qualcosa Qualcosa di buono Da donare Perché non esiste una vita Se prima non si misura la morte E se parlo di loro Se parlo di chi Ogni giorno Pensa sia l'ultimo Perché non ce la fa veramente più Tu sai bene Che io farò di tutto E sempre Per smentirli IV Da una finestra appannata Di una pioggia consistente Un malato Immaginario O forse no Prega per le anime di chi Cessa di credere Ed ogni giorno Osservando di fuori Vede i loro occhi In quelle gocce Adesso parlo di me Di come ho aperto quella finestra Mentre passava un uragano Ed ho vissuto E mi sono trafitto Con lance forestiere Ed ho compreso Ed ho sorriso ed ho pure stabilito che non morirò davvero senza fare niente No non voglio essere nessuno Non voglio Non voglio essere una luce nel buio Ma l'intera oscurità Perché se ti lascerai andare Sarò la tua ultima notte adesso non piangere io ti sono vicino X la vita X le scelte X il destino Ed il suo inconfutabile cammino. M.J

Commenti


  • facebook
  • twitter
  • linkedin
  • facebook

©2019 by micaeljackobs. Proudly created with Wix.com

bottom of page