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- micaeljackobs

- 26 lug 2019
- Tempo di lettura: 3 min
Vagina’Secrets
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La mia infanzia non fu una costellazione di un firmamento
oserei dire più
un buco dell'ozono
nella galassia dei cazzi altrui
e scusate il mio modo scurrile di intercedere
ma il concetto
così apostrofato
rende più chiarificatrice l'idea
il postulato
l'assioma di meritate allusioni
poste in essere a come ho vissuto e a chi accanto ha vissuto
intrinseca a me
se donna
a me
se uomo
a noi
se diverso dal cui al primo capoverso
eversivo di cui dinanzi.
E'
pur vero che la mia vita
sia presa come contesto gerarchico di un niente
o presa come
una piccola
infinita
fessura
verso la libido
primordiale
della vostra razza
insulsa ed avida
la mia vita
riflette
lo status quo
e pro quo
ed anche pro loco
di ogni essere vivente
che sia donna
come lo sono
che sia uomo
(quando muto in quanto lo sono)
che sia diversa
(ne uomo ne donna)
dal capostipite congetturale
di cui
fatemi contare
gli spazi parafrasali
direi
abbastanza
in quanto sopra
E' pur vero che
e qui non lo diniego
ne lo distinguo
sono entrate più cose nella mia vagina
nelle ultime trenta decadi
che
il traffico remoto vetturale
nelle galleria accomunate tali
del Monte bianco
del Mont Pellier
del Cimone
e di ogni infrastruttura del Marmolada nell'ora di Punta di una vigilia di natale
sempre considerando che
tutti
in quella epica vostra festività
vadano
ad inneggiare
il pranzo
negli ameni lidi di cui sopra
per chi non avesse capito
la mia vagina
ha visto di tutto
cose stanziali
cose meno stanziali
peni piccoli
un po' più grandi
anche enormi
però io credo che
non sia mai contata
la distanza che intercorre
nel pensare che un pene sia più o meno grosso
o più o meno piccolo
deduco conti di più
quell'istante in cui
all'atto della penetrazione
l'uomo
sia che io muti in donna
che sia donna
o la donna
sia che io muti in uomo
o sia uomo
pone
al concetto dell'unione
e se ancora non avete capito
perché posso facilmente intuirlo dato che siete la solita massa di idioti
che non bada al concetto di per se
non bada alla nota al margine e diniego
all'irrisoria capacità di comprendere senza evolvere
non bada
al di cui
per quanto
se dove
o
al relativo percorso
che si sviluppa tra le parti
tra due persone che intendono amarsi
o solo possedersi
o solo ammiccare qualche orgasmo
lungo di più
corto di meno
un trancio della beneamata esistenza che vi accomunate
bensì
per chiarezza e definizione di cui al margine
a voi
uomini
basta infilarlo
basta fare quello
e vi osservo
e (Affermazione sostanziale)
se vi osservo mentre lo fate
io vi guardo
e (Affermazione culturale)
temetemi
non sono guardona
lo fate su me
se donna
lo fate su me
anche se uomo
e
ipocriti
imbelli di esasperate speranze
lo fate pure su di me
se nessuna delle due parti
di cui sopra
mi impossessa
ed io vi guardo
e come se leggessi i vostri adunchi pensieri di falso moralismo
come se
fossero scritti
in quelle luride pupille scarne e chiuse
come se mi diceste
ora ti prendo
brutta zoccola
ora ti mostro
cosa sono capace
ora ti faccio godere
ora
qui
ora qua
in due minuti già si è è fatto tardi per la vostra eiaculazione
che prende
il treno del non ritorno
e timbra il cartellino della solita uscita
temo
anzi
no
per niente
di aver osservato più eiaculazioni espressive io
che lo stupore maya
all'apice del loro sviluppo
quando gli sono girati gli ormoni
perché consci che dovevano partire per chi sa dove
forse anche per andare a fare nel culo
detto posteriore
ano
dere
tano
q
senza una motivata ragione
predeterminata da eventi
definiti già postumi
ho visto uomini
cinguettare
si
cinguettare
come passerotti
ringalluzziti dalla migrazione autunnale
del tipo
dai si parte
che palle
ho visto donne
cambiare voce
da flebile
a maschile
roca
potente
non mi sono chiesta
se nel loro presente
imperfetto passato
non mi sono domandata se
della loro precedente reincarnazione
fosse rimasto il sonoro
ho posseduto
donne
sia come uomo
sia come donna
sia come entrambi
che all'atto di venire
come lo esprimete voi
all'atto del moto a luogo
dello sfogo irrisorio
come lo definisco io
mi hanno scambiata
ance se donna
per il loro ex
per i loro ex
per chissà quale ex di chi era ex
per la loro migliore amica
nemica
e
per quella che avrebbero voluta amica
anche semmai nemica
ho visto uomini
eiaculare in sanscrito
altri
echeggiare lingue
parallele solo al loro semiasse della discordia
ho
creato piacere a donne che
piangendo
le lacrime scese
come se volessero bruciare il suolo impartito
come se dentro di loro
dentro quella caduta
ci fosse una rabbia infinita
per questo aporetico mondo marcio
avulso
ed ingannevole
che
vi riguarda
ripeto
sottolineate
la cifratura
vi riguarda
riguardo voi
pronome impersonale
indefinito
ho visto amarezza
nella vostra copula
amarezza profonda
quanto
un rivolo del Nilo
post apertura
acque
ho visto
ma mai sottolineato
una sofferenza tale
e
una liberazione tale
che
forse il cielo al quale appartenevate
si
è tinto
d'affanno
affanno per
tutte le volte che avete sopportato
il taluno
o la taluna
la non ragione
la non visione
la non apertura
quella non cena
quel nessun bacio
quel niente
abbraccio
quel gelido mondo di morte
sconclusionato
ai vostri sensi
alle vostre parole
ai vostri addii
e
se
credete che io
esageri
parlando di cosa vedo mentre voi siete con me
sia che muti in uomo
sia che muti in donna
sia che
sia
quello che io sono
per me
per il mio lavoro
che non ho
per ciò che io ho
che non è niente
e nessuno
se
voi riusciste a vedere come io vedo
l'inganno della ragione
la fittizia
lieve
drammatica
simbiosi
tra voi ed il baratro dei peccaminosi sacri sensi
se
voi percepiste come me
che cosa è un battito
di chi non ha niente per morire
ed ha così tanto per non vivere
capireste
cosa io sono
cosa io rappresento
e tutto il resto poi
diventa occasionale
vituperio ed incertezza
la mia vagina
è conscia
di ciò che ha conservato
detiene segreti
li detiene
certamente
perché non amo
e non rincontro
mai
la stessa
persona
giro tra i bar
tra i cappuccini
ed i miei informatori
con i biglietti che mi donano
dove le cose scritte
prese alla lettera saranno
sono
io sono così
al di la
di ogni al di qua
Cari compagni e compagne di merende
Ferrari rochè
Kinder
gianduiotti
(Pure questi me li sono intrufolati)
l'internet pinot
sta chiudendo
come sempre
mi stanno osservando
sono donna
poco vestita
la gente guarda
cosa dovrebbe fare?
Il mio nome
è tutto un programma
Mi chiamo Valentina
Valchiria
Vetusta
Viviana
Ma
Voi
cortese ed inutile popolo che legge
chiamatemi pure
V.





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