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- micaeljackobs

- 26 lug 2019
- Tempo di lettura: 3 min

Vagina’Secrets
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Buonasera
mi chiamo Valentina
e
di cui al capoverso dell'isola pedonale che non c'è
sono una donna
però
non sempre
talvolta
mi cresce il pene
strumento maschile atto a svolgere in funzioni erettili
penetrazioni altrui
recondite
e meno recondite
e
badate bene
non è una questua psicologica
cresce davvero
poi
come cresciuto
sparisce
scompare
come l'alba sta al tramonto
lui
da il cambio
il posto
insomma
mi ritorna l'apparato digerente
sessualmente parlandone bene
femminile
si
proprio quello
se volete chiamarla vagina
vulva
passera
lei
proprio lei
nel bene
e nel male
così detti complementari
io cambio
muto
vario
ma quante volte l'avrò ripetuto a questo internet pinot
luogo dove scrivo le mie parabole
iperbole
assonanze al vero dominante
conflitto
ma è così
non trattasi di malattia
ne di forma genetica aliena
ne per altro sono squilibrata
semmai un po zoccola
ma niente di più che una zoccola qualunque
sempre se la definizione a voi consona
ribadisce il concetto che gli date
si denomina zoccola
una che va con tanti uomini
pertanto non lo sono
come donna
ma come uomo
si sono zoccolo
se
definendo il concetto di cui il capoverso sopra
come uomo vado con tanti uomini
e come donna vado con tante donne
sia mai
e qui
lo redarguisco
che accada
ma neanche per una volta
o forse si ma casi strambi e rari
fossi donna
mentre ero con un uomo
e mai
a calcio di rigore di logica
metafisica
e quantistica
fossi uomo
e andassi con qualche donna
le parti opponenti si contrastano
come un vulcano che tenta di esplodere alla foce
quando invece
nasce a delta
neanche gamma
figuratevi
comunque sono qua
finalmente
donna
vestita tutta a puntino e mezza virgola
gambe accavallate
aria fresca interna
col considerevole non dubbio che non le porto
del concetto di cui sempre tanto lontanamente sopra espresso,
le mutande
e qui una virgola punto e accapo ci stava
sono qui per raccontarvi uno strano fatto a me accaduto
come donna
qualche giorno fa
e se vi parrà strano
non dubitate della stranezza
ma ponetevela al fianco come una spina disadorna
e fatevene una ragione di vita
era mattina
e come ogni mattina
prendevo un cappuccino
al bar di cui solito
senza convenevoli andavo
vuoi per stupida convinzione
vuoi per meno stupida convinzione
che la convinzione stupida non lo fosse poi cosi tanto
già la cosa mi puzzava
e non era di cui sotto la gonna niente
c'era qualcosa nell'aria che non andava
anche in me
peraltro
sentivo
un dolorino
ma impercettibile come uomo
forte come donna
al basso inguine
al ventre
insomma
li
pare alla vagina
un dolore tra il lancinante ed il lancinante quasi
come colei che prostra dal dolore
si immerge nel sacrificio collettivo di non ascoltarlo più
eppure io lo udivo
quel fastidio
irriverente e reverenziale
di cui al capoverso precedente al basso utero
al che
mi alzai
e decisi
ma solo per mia convenevole parvenza
di andare verso una casa
di cura
ospedale
o chicchessia
per un esame più approfondito
del caso
come quello speleologo che
esaminando un fosso equo esadecimale
s'infervorasse
al riscontro dell'incastro
in pratica
andai in ospedale
ora
voi sapete
quando mi capita
di fare qualcosa
di volere qualcosa
di ottenere qualcosa
il buon
signore dell'alto dei piani
mi concede sempre
esemplarmente un grande vantaggio
trovo soldi per terra
atti a soddisfare quel bisogno iniziale e primario
di cui al capoverso d'immagine
di prima
richiedevo
poi
appena giunta alla reception
di quella struttura diafana ed ingombrante
chiedo
ad una addetta alla cassa
o
a chissà cos'altro
se potessi avere d'urgenza rimessa
una visita
una sbirciatina
un controllo
che rimarcasse
subodoratamene
che quel mio male
era solo un passeggero di un treno
di seconda classe
verso il crocevia del niente
al che la signorina
quasi turbata da una delle mie frasi
tanto facciamo subito
non porto neanche le mutande
disse che
un ginecologo a quell'ora di punta
non ci sarebbe stato
ed erano le dodici
rimasi in dolce attesa
un po amara ogni tanto
quando vidi
passare un uomo
alto
snello
compassato
non mi alzai sovente per delineare il mio stato
ero donna
ed il mio gradimento ad ora era donna
attesi
finché l'inserviente
la ragazza
insomma
l'addetta alle vendite
degli appuntamenti subitanei
mi chiamò a se
dicendomi che per puro caso fortuito
e sequenziale
si era liberata una certa dottoressa
molto in gamba
e
tra dieci minuti
potevo parlare con lei che aveva un buco libero
sui buchi liberi
rimasi a pensare
poi nell'attesa
un po stranita
uno strano
angusto pensiero mi balenò
nel ventre
e se fossi pregna?
Richiusi quel pensiero in una vasca da bagno d'amianto
solo per un attimo
pensando alle conseguenze di quel idioma
incinta io?
Impossibile
ho rapporti quasi tutti i giorni
anzi si
ma non solo come donna
se donna
anche come uomo
se uomo
pertanto ci sarebbe stata una casualità rilevante del cinquanta per cento
poi
come fosse ceralacca
di scarpe obsolete
riposte nel ripostiglio dei miei snaturati desideri
mi dissi
o mio Dio
non posso esserlo
è un problema
perché quando muto che accade?
Quando il mio corpo cambia
impercettibilmente
da donna ad uomo
anche la maternità cambia?
Ma
su questo famelico dubbio devo lasciarvi
perché l'internet pinot sta chiudendo
confido di scrivervi tutto quanto prima
risvolti capovolti e conseguenze
del caso di cui
io personalmente
come donna
se donna
e come uomo
quando uomo
mi è capitato
il mio nome è Valentina
Verusca
Veranda
ma
di solito
è d'uopo chiamarmi V
del resto non è una questione interrazziale
no?
V



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