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- micaeljackobs

- 26 lug 2019
- Tempo di lettura: 3 min

Vagina ‘secrets
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Ogni volta che scrivo
è come se fosse la seconda volta
in quanto la prima
occasionale
quella dopo
più sentita
anche a livello cosmico direi
ora
ammetto di non essere una grande scrittrice
se donna
scrittore
se uomo
se altro
senza il viceversa delle due opponenti sopra
ammetto anche che
stento
voce del verbo vacillare
ogni volta che trovo per terra la situazione ai miei bisogni
in realtà non sono capace di lavorare
non sono capace di instaurare un rapporto
con talune
se donna
con taluni
se uomo
per più di qualche ora
non amo i rapporti lunghi
e la lunghezza per me
è variabile dalle due ore alle tre
ammetto pure che
giro d'inverno senza mutande
qualcuno se ne accorge
altre
se donna
altri
se uomo
non lo ravvedano
in quanto scettici
in quanto
direbbero
guarda quella
dice
dice
ma è menzognera
sempre se non muto in uomo
menzognero
sempre se di cui al capoverso mutabile di sopra
con rettifica adiacente
ma
io davvero non le porto
e non è un fattore iconoclastico
di esibizionismo
mi danno fastidio
mi urtano le grandi labbra
ed anche le piccole
non sono mica tanto accondiscendenti
perciò
non è un vestiario che uso
ora voi mi direte
come se parlassi
da voi a me
in modo generico di sorte
e relazionale
come ti vesti dunque
nei giorni ordinari
o quando frequenti
o quando vai al bar
o quando prendi il cappuccino
sempre al bar di cui locazione precedente non trasmessa?
Poi mi chiedereste sempre
facendo appello al vostro mal senso
interpretativo
mi domandereste
ma non ti vergogni?
Andare in giro vestita così?
Sempre se donna ovviamente
oppure
vestito così
di cui al viceversa precedente
oppure mi direste
ma come fai
si
come fai
a non avere amici
se uomo
amiche
se donna
a non avere un dialogo
che duri più di una giornata
di caldarroste nel giorno di ringraziamento delle donnole in calore
come fai
a non elargire un sorriso che non sia di convenevole parvenza
come fai?
Mi chiederebbero
forse la massa
il popolo
o l'individuo preso singolo
in ogni sua parte
domanderebbe
perché la gente è curiosa
la gente chiede
la gente osserva
la gente vive
per la novità
e quando non ne trova
ne inventa
ne realizza false di novità
se falso fosse un concetto definito per massa
non corretto alle ideologie comuni ed ambientali
pertanto
dunque
in riferimento
a quanto sopra
forse con le lacrime alle pupille
due lacrime da una parte
una dall'altra
vi risponderei
è vero
non ho amici
o amiche
tralasciando il viceversa del mutevole avvicendarsi
non ne ho
ne ho un lavoro
ne una casa
ne un numero telefonico
io viaggio con i fogliettini
dei miei informatori
consiglieri
insomma quelli
però
una volta avevo due amici immaginari
una
che era donna
subentrava quando io
ero donna
l'altro
che era uomo
interveniva quando io ero uomo
sinceramente sono durati poco perché
nel mio continuo mutare
si intercalavano troppo
tra l'apparire e lo scomparire
facendosi dispetti tra di loro
ma è olio passato
ormai
olio di segale
o di frumento avariato
lasciamo perdere
avevo una casa si
vero
ora ricordo
aveva sette stanze
una cucina tinello
un salotto post tetra guerra atomica
un bagno per la mia igiene vaginale
sempre se
al capoverso di cui sopra mi prostro
in quella casa non c'erano piante
ne un terrazzo
no quelle no
vuoi perché amo troppo la viticultura
e vedere degli esseri viventi quanto me
stantii dentro un vaso a bere acqua tutti i giorni
sinceramente non rasserenava le mie ghiandole renali
nella casa
oltre ad uno stipite in ozono
c'era una non televisione
un non forno
un non tavolo
una nessuna sedia
dato non so cucinare
ma trovo soldi per terra
di fronte ad ogni ristorante
osteria
sagra che trovo
perché sforzarsi di imparare?
Ma
e dico ma
nella mia bellissima casa
c'era una finestra
si
una finestra
in Flaminio d'acanto
dove ogni sera
sempre sola
in quanto donna
o solo
in quanto a differenza
di estremo precedente
o altro
se vogliamo escludere
le due parti congenite
ogni sera osservavo
quel tramonto
che alienato
radiava
la mia pelle
e sempre sola
osservavo la gente
tra le vie del borgo
forse strade
forse
raccordi anulari
anche medi
io osservavo
e loro
non osservavano me
e credetemi
quando osservi e sei brava
in quanto donna
al momento
a non farti scorgere
puoi notare nella gente
tante piccole cose
intrinseche
delle frivolezze d'immagine e di gesta direi
puoi notare
i loro movimenti
naturali ed innaturali
e in tutto quel guardare
ho imparato a conoscere
cosa significa sentire
poi la mia casa
che era immaginaria
un giorno
dato non avevo parato l'affitto
sempre immaginario
mi venne smantellata
da una azienda di demolizione
del sud Dakota
immaginaria pure quella
non comprendo perché siano venuti da me da così lontano
ma lasciamo perdere anche questa
ed ora che mi ritrovo qui
ad un internet pinot
(questo è vero)
vi scrivo
come ogni tanto faccio
per parlarvi di me
non so
perché compio questo gesto
non è per soldi
non è per fama
sarebbe comunque immaginaria
non trovate?
Scrivo perché credo
che un messaggio va dato
anche se sono una poco di buono
se femmina
un poco di male
se maschio
un poco d'altronde
se altro
un messaggio va sempre dato
perché qualcuno
dico qualcuno
un giorno
forse
un domani
forse mai
forse si
forse in una esistenza diversa
quasi infinita
coglierebbe
il messaggio
dicendo
Ah! Però
si
dicendo
suddetta frase non ipocrita ne gutturale
ah
però
ed io chissà
dall'alto dei veli
dal promiscuo dunque
dal vezzo irrisolto
dal luogo
che c'è solo agli occhi di chi freme
di chi crede
di chi osa
di chi muore
direi
“Finalmente “
Il mio nome
è V
il resto
non sono per niente convenevoli
V



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